Mario Di Benedetto nacque a Licodia Eubea l'8 dicembre 1952. Per dieci anni lavorò come tubista a Genova ed in Sardegna. Fece ritorno a Licodia nel 1980 ove visse nella casa di famiglia col padre Angelo. La sua esistenza venne fortemente segnata dalla scomparsa della amata madre verso cui rimarrà un forte legame. Dal 1980 al 2005, anno della sua prematura morte, per Licodia Mario, o come veniva comunemente chiamato Mariuzzu, rappresenterà un punto di riferimento per la comunità, essendo uno di quei personaggi emblematici, dotato di una non comune disponibilità e sentintimento di amicizia nei confronti di tutti. La sua assenza lascia un vuoto anche in quei luoghi ove chiunque lo avesse cercato sapeva di poterlo trovare. A Mario, storico socio dell'Archeoclub, è stata dedicata la sede di Licodia Eubea nel 2006 e una pubblicazione che raccoglie una selezione di sue poesie. Attualmente il sodalizio ha sede nell'abitazione che fu di Mario Di Benedetto.